Il diario: un destino già scritto di Gabriele Missaglia

“Il diario: un destino già scritto” è un libro propostomi direttamente dall’autore Gabriele Missaglia che ringrazio per la presa in considerazione e per lo scambio di simpatiche email intercorse durante la lettura. Solitamente questo non è il genere di libri che prediligo leggere, ma la curiosità era grande al punto che per qualche sera, ho accantonato provvisoriamente un’altra lettura, per concedermi questo breve excursus.

“Il diario”, è un romanzo che si lascia leggere piacevolmente in pochi giorni, lasciando poco spazio alla noia. Ambientato in una Londra dei nostri giorni, Andrew, questo il nome del protagonista, è un giovane e talentuoso broker di successo di un’antica casata nobiliare che assieme alla moglie Phoebe, intrecceranno il loro destino a Finn, amico drammaturgo di lei.

La storia inizia in sordina, con descrizioni per gusto personale, troppo “rosa”. Il susseguirsi degli eventi porterà ad aumentare lo stato di tensione del romanzo costantemente fino al gran finale. Lo sviluppo della storia è originale e bello anche se personalmente avrei tolto qualche paragrafo che invece piacerà moltissimo al gentil sesso. Sopratutto all’inizio alcuni paragrafi risultano troppo melensi e forse scontati (parere maschile e molto personale) e se non fosse stato per la recensione, avrei probabilmente abbandonato la lettura. Lo so lo so, abbandono parecchi libri che non mi piacciono all’inizio, ma non mi va di perdere tempo. Bene: qui mi sarei sbagliato.

Il libro però mi è piaciuto, la storia è originale, forse un po’ allungata nella prima parte, ma ben ambientata e descritta nei particolari. Lo sviluppo dei personaggi è ben curato nel dettaglio e mi è piaciuto molto. La cosa che mi ha sorpreso maggiormente è il modo di scrivere. Bello da leggere, fluente e sempre molto rappresentativo (almeno all’interno della mia mente). I luoghi, i dialoghi i pensieri, formavano sempre ottime rappresentazioni, cosa per nulla scontata.

Come definire però il genere letterario? Difficile dirlo. Il libro è ricco di mistero, parrebbe e forse lo è, essere un gran thriller, ma anche ed in alcuni frangenti quasi un fantasy o uno psicodramma. Insomma, ho trovato una molteplicità di sfacettature abilmente intrecciate tra di loro capaci di renderlo.. originale! La storia scorre veloce dopo il primo terzo del libro, attraverso una scrittura ben articolata e forbita. Se questo è l’esordio, chissà quale idea potrebbe nascere prossimamente.

PRO:
– romanzo scritto molto molto bene e con pochissimi refusi;
– storia originale difficilmente catalogabile;
– lettura in crescendo dall’inizio alla fine;

CONTRO:
– in alcuni punti sopratutto all’inizio troppo “romanzo rosa”;
– avrei sforbiciato qualche paragrafo non utile alla narrazione;

LO CONSIGLIO?
Se volete provare un buon romanzo e dare credito ad uno scrittore emergente, questo è quello che fa per Voi. Consigliato.

Il libro lo potete trovare qui.

Autore: Bruno M.

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Le Sentinelle del Patto di Lorenzo Corti

Lorenzo Corti,
questo il nome del nostro giovane autore italiano, qui al suo esordio.
Corti ha deciso coraggiosamente di autoprodursi attraverso Amazon, una nuova piattaforma nata da pochi anni che garantisce, a chi intenda cimentarsi nel ruolo di scrittore, spazio e possibilità di pubblicazione. Questo è uno dei motivi al di la di tutto che mi ha spinto a leggere prima ed a dare poi, questo mio piccolo contributo.

“Le Sentinelle del Patto” (La Guerra dei Continenti Vol. 1) è il primo capitolo di una trilogia fantasy ambientata in un mondo fantastico completamente ideato e creato da Corti. Luoghi, etimologia, lingue, razze, politica e tutto quello che rende questo mondo vero, è stato meticolosamente studiato ed armoniosamente legato al fine di renderlo vero e tangibile.

L’aspetto a mio avviso più interessante all’interno di questo mondo è la magia oltre allo studio di tutta l’etimologia (ottimamente realizzato). Per la prima volta infatti assistiamo ad un qualcosa di straordinario ed anche innovativo per la letteratura fantasy: la magia si tramuta in tecnologia con annessi e connessi di derivazione scientifica (attraverso lo studio del meteorferro).
Ci troviamo quindi innanzi ad una trasposizione in chiave moderna di un libro fantasy. Corti porta così ad un livello più alto e solido la propria storia, di fatto rapportando il mondo fantasy al mondo reale e rendendolo così, verosimile. Straordinaria l’idea dell’autore.

Per quanto riguarda la storia, di fatto il libro è diviso in due parti.
La prima introduce il lettore all’interno del suo mondo, l’Uleran, dove rimarrà estasiato per vastità e varietà del suo creato, reso “vivo” da paesaggi, personaggi, fatti e tradizioni millenarie. Questo mondo “vive” di vita propria, ha nomi particolarissimi ed è dipinto come in un acquerello, ricco di colore e fascino.
La seconda metà del libro è sviluppata in modo completamente nuovo innanzi al lettore, risultando molto dinamica ed avventurosa, scatenata da un fatto insolito ed inimmaginabile fino a pochi istanti prima. I personaggi si delineano nel corso degli eventi, raggiungendo una vera e propria caratterizzazione e connotazione all’interno della storia.
Il ritmo cresce inesorabilmente e l’autore è abile nel trasportarci da un capitolo all’altro, passando da una all’altra fazione rivale, in un crescendo di battaglie e scontri epici capaci di trainare la storia ad un ritmo incessante. Quello che forse mi ha in qualche modo confuso, sono stati alcuni capitoli che per scelta narrativa, Corti disancora e delocalizza per imprimere una secca accelerazione. Così facendo, ho avuto qualche momento di sbandamento non capendo più chi, dove e perché. Tranquilli però: questi capitoli sono scelti, voluti e cercati.
Il finale non vi deluderà ed anzi, vi lascerà con la voglia di andare avanti. Molti, ma che dico moltissimi, sono gli spunti per gli approfondimenti futuri che l’autore lascia aperti per il suo proseguo. Vediamo ora se una buona parte di questi, verrà utilizzata e sviluppata.

La scrittura di Corti l’ho trovata fresca, scorrevole ma anche piacevolmente serrata, nonostante le bellissime descrizioni del suo mondo. Trovo che abbia trovato il giusto mix per rendere avvincente e veloce la storia, senza tralasciare la descrizione del suo mondo. La lettura scorre infatti veloce e stimola il suo proseguo capitolo per capitolo, proprio come una moderna serie televisiva. La vera forza di questo autore, sta poi nello studio della scrittura. Molti sono i particolari che mi hanno lasciato piacevolmente sorpreso in tal senso e che lascerò a vostra lettura e giudizio.

Quando gli autori sono capaci ed hanno una fervida fantasia, ne escono piccole e grandi perle rare. Questo libro è una piccola perla, leggetelo.

PS: un consiglio per i NON lettori fantasy? Carta e penna per segnarsi i nomi dei vari personaggi. E’ vero che in fondo al libro è presente il glossario, ma all’inizio è d’obbligo riconoscere i personaggi in modo semplice e veloce.

Il libro lo potete trovare qui.
Consigliato.

lorenzo
Lorenzo Corti