Sono solo un gatto di Helga Siersch

Questa è la storia di Ulisse, un bel gattone rosso, intelligente e furbo.
Un gattone romano che vive assieme alla sua padrona Milly, della quale è innamorato, vicino a ponte Milvio.

Questo libro molto carino dolce e divertente, narra le vicissitudini di vita attraverso gli occhi di Ulisse, il quale ci farà ridere e riflettere per le vie della città eterna. Il romanzo si legge velocemente, tutto d’un fiato e le pagine scorrono fino alla fine toccando quattro temi principali: amicizia, amore, società e solidarietà. Lo sviluppo di questi temi è minimale, ma riesce ad insinuarsi dolcemente nei nostri pensieri. Insomma, è come riscoprirsi improvvisamente gatto, pensare/ saltare/ agire facendo amicizia ed importanti esperienze con i propri amici animali (parlanti e pensanti)!

Colpisce del libro anche e sopratutto, la profonda passione per il mondo dei gatti da parte dell’autrice Helga Siersch, classe 1919, scrittrice ebrea scappata da Vienna durante la seconda guerra mondiale a Roma e qui ancora residente.
Forse è proprio per questo questo che dalla prima all’ultima pagina di questo libro si respira Amore.
Amore per ciò che ci circonda, per la città eterna, capace così di sensibilizzare il lettore a guardare oltre e vedere i nostri amici animali da un punto di vista completamente nuovo, il loro.

Insomma è un po’ come riscoprirsi gatto, pensare/ saltare/ agire, facendo amicizia con i nuovi amici animali (parlanti e pensanti)!

Signora Siersch, la devo proprio ringraziare per avermi regalato un libro brillante che mi ha fatto trascorrere qualche bella serata con il sorriso sereno stampato in viso.

Consigliato come lettura veloce e piacevole a fine giornata.

Il libro lo trovate qui.

Prossimamente leggerò anche il libro autobiografico pubblicato nel 2011 dal titolo:
Addio Vienna