Isaac Asimov – Cronache della galassia (ciclo della Fondazione vol.III – 1951)

Qui ho scoperto Isaac Asimov. Il grande.

Era da molto tempo che avevo intenzione di leggere un libro di Isaac Asimov e finalmente eccoci.
Tra i 500 libri e racconti scritti dall’illustre scrittore, ho dovuto per prima cosa far luce su alcuni importanti aspetti, quali anno di scrittura, premi ricevuti, se facenti parte di serie o saghe.
Mi sono così mosso ricercando in internet quali dei libri fossero quelli più letti e famosi ed ho scoperto questi “cicli”. Il “ciclo della Fondazione” è quello che ha attraversato 30 anni di storia, partendo dalla prima stesura nell’anno 1951 per arrivare agli anni ’80.
Ho scoperto quindi che il “ciclo della fondazione” è composto da 7 libri, 3 dei quali scritti negli anni ’50 e gli altri a grande richiesta redatti negli anni ’80.

  • Preludio alla Fondazione (1988) – prequel
  • Fondazione anno zero (1992) – prequel
  • Cronache della galassia (1951)
  • Il crollo della galassia centrale (1952)
  • L’altra faccia della spirale (1953)
  • L’orlo della Fondazione (1982) – sequel
  • Fondazione e Terra (1986) – sequel

Al momento di iniziare la lettura, i dubbi erano molti: da quale volume iniziare?
Lessi in un’altro blog o recensione che comunque i tre romanzi principali, quelli del premio Hugo, erano diversi dai prequel e sequel in quanto scritti 30 anni prima.
Ecco, deciso: ho così letto il III volume della saga, “Cronache della galassia”.

Voi vi chiederete ora che cosa mi ha lasciato questo libro.
Questo libro mi ha lasciato incredibilmente attonito. Il futuro di Asimov è una “visione” percettibile, piena di storiografia e realtà sociali. Non è rappresentata ai fini scientifici o tecnologici, ma a fini sociali, umani. Cosa sarebbe l’umanità fra 30.000 anni?
Qui Asimov, toglie ogni dubbio sull’andamento della storia dell’umanità attraverso la “psicostoria”. Cos’è la psicostoria di Hari Seldon? E’ uno studio statistico preciso sul comportamento della società attraverso il tempo futuro. Questo è il libro. E’ la rappresentazione vivida della storia dell’umanità del nostro futuro remoto, rappresentata attraverso oscillazioni statistiche, regolata dai movimenti delle masse, della loro decadenza e dalla loro ricostruzione. Un’analisi dettagliata di circa 300 anni dopo l’inizio della decadenza dell’Impero. Un viaggio attraverso società, scienza, religione, guerra e pace. Un viaggio dell’ umanità futura.
Visionario? Sì, e questa sua grande visione, risulta attualissima ai giorni nostri, giorni di decadenza.

Da leggere e forse studiare.
Il prossimo libro per me sarà: “Il crollo della galassia centrale” – IV capitolo della saga.

Buona lettura.

Isaac Asimov