Survivor di Chuck Palahniuk

Chi non ha mai letto Palahniuk, non si aspetta nulla e scoprirà uno scrittore autentico.
Chi ha già letto Palahniuk, lo sa e se lo aspetta, ma mai del tutto.
Il suo pensiero, la sua fantasia vanno al di la.

Questo è un libro che scotta, un libro che lascia il segno volente o nolente, un libro ruvido ma ben educato, un libro veloce se non di più e straricco di pensieri folli e perle di rara saggezza. Un libro di denuncia del sistema americano. Già, questo è un’altro vero ed autentico libro di Palahniuk.
Survivor, questo il titolo del romanzo, non lascia spazio all’immaginazione che è lì tutta nera su bianco. La follia dell’uomo vista in chiave tragicomica e grottesca. Un romanzo che lascia il segno per la molteplicità dei pensieri formulati dal suo personaggio, chiamato Tender Branson.

Tender Branson infatti è l’ultimo sopravvissuto di una setta religiosa, i Creedish, ed ha il compito di suicidarsi. E come suicidarsi se non platealmente dirottando un volo di linea (dopo aver lasciato a terra tutti! Non come il Co-Pilota Lubitz purtroppo).
Questa storia inizia dalla fine, la numerazione dei capitoli scorre a ritroso come tutta la storia. Un libro particolarissimo che fa riflettere su molti aspetti del moderno vivere e pensare. Un libro alle volte spaventosamente grottesco in cui la vita sta innanzi alla morte senza se e senza ma e sempre la incontra al capolinea. Un libro in cui, molti aspetti della vita scorrono sulle pagine e come “life motiv”, mi ricorda lontanamente il libro di John Krakauer “nelle terre selvagge” in cui il protagonista vero ed indissolubile, alla fine si rende conto che la vita è vera solo se condivisa!

Lo avrete capito che è un libro strano, è un libro con una trama avvincente ed unica che vi porterà alla fine con un brillante colpo di scena, come del resto Palahnik ci ha insegnato!
Questo è un romanzo che scorre molto velocemente, un romanzo secco ed anche con molti consigli sul vivere quotidiano. Un libro che se da una parte è portato all’eccesso, dall’altra lascia molto spazio all’equilibrio di un autore con la A maiuscola.

Leggetelo, provateci, fatevi due risate e riflettete.
Palahniuk è veramente forte.

Il libro lo trovate qui.

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Chuck Palahniuk