Quel giorno sulla Luna di Oriana Fallaci

Buongiorno lettori,
oggi sono a presentarvi e proporvi un libro veramente interessante di una delle più importanti giornaliste italiane nel mondo, Oriana Fallaci. Ristampato l’estate scorsa da Rizzoli per il Corriere della Sera in occasione del cinquantenario dell’atterraggio sulla Luna da parte della missione NASA, Apollo 11.

Europeo 1969

Abbastanza breve (c.a. 210 pag.) rappresenta quella che può essere definita una raccolta di articoli apparsi sul settimanale “L’Europeo” nell’estate di quel fatidico anno 1969, l’anno in cui l’uomo andò sulla Luna.

Il libro è composto di quattro sezioni dove all’interno raccoglie prima le interviste ed alcuni aneddoti interessanti sui 3 astronauti, Armostrong, Aldrin e Collins, avendoli conosciuti da vicino prima della loro incoronazione ad eroi.
La seconda sezione parla della prepara delle aspettative di questo viaggio e di tutti quegli sviluppi aspettati ma anche inaspettati che questa missione può portare e rappresentare. La terza sezione parla del viaggio vero e proprio, dove sono presenti aspetti veramente molto interessanti sulla missione, tra cui anche i dialoghi trascritti. La quarta ed ultima sezione parla di rocce lunari, del materiale riportato a terra e dei suoi risvolti etici.

Come al solito la scrittura di Oriana è fluida, precisa e concisa. Non lascia nulla al caso ma rende chiara e nitida una visione del proprio vissuto in un modo unico. Questo libro rappresenta quello che il giornalismo di un tempo trasmetteva: una chiara trasposizione dei fatti riportata da chi poteva “vedere, ascoltare ed annusare” per noi. Cosa peraltro persa ai giorni nostri, dove tutto è veloce, scarno e senza quella bellezza insita nell’articolo. Leggere un libro della Fallaci vuol dire avere in mano una perla rara capace di far conoscere agli appassionati quanto successe realmente in quei giorni ormai lontani e che da nessun altra parte vi racconteranno mai, anche nei migliori documentari.

MILANO_20090703_CORSERA_47_0-kh2H-U31202185012125xkB-656x492@Corriere-Web-Sezioni

In questo libro troveremo Oriana Fallaci con gli astronauti che guarda il razzo Saturno decollare che attende l’atterraggio del LM e segue Armstrong toccare la Luna e dire a tutto il mondo la fatidica frase:

«That’s one small step for [a] man, one giant leap for mankind.»
«Questo è un piccolo passo per [un] uomo, un gigantesco balzo per l’umanità.» (Neil Armstrong, nel compiere il primo passo sulla superficie lunare, 21 luglio 1969.)

OBJ107400890_1 (1)

Attenzione però: non pensate di trovarvi innanzi ad un libro romantico. Oriana racconta i fatti nudi e crudi ma sopratutto i personaggi dietro alla storia. Li racconta attraverso interviste, alle feste, nei loro ricordi di guerra e di vita reale. Li presenta come “uomini macchina” privi di emozioni e forse anche un po’ distanti da quella che è sempre stata la mia personale visione poetica degli stessi, vedendoli ora anziani e con l’esperienza di una vita alle spalle.

Insomma un libro a mio avviso di importanza storica altissima, capace di portarci a quei giorni con una facilità incredibile. Come sempre ho trovato una Oriana al top.
Averne ancora di giornalisti di questa portata.

Non voglio rovinarvi parte del finale ma par giusto riportare questa bella frase scritta in uno dei paragrafi a fine libro:

“E poiché non solo i figli dei figli dei nostri figli vorranno sapere come andarono le cose in quegli ultimi giorni di luglio 1969, vogliamo saperlo anche noi, ecco: andarono così.”

Un libro da leggere e divorare in due giorni.
Il libro lo potete trovare qui.

screen-shot-2017-10-16-at-11-51-25-am-1920x0
Oriana Fallaci

Il Tao della fisica di Fritjof Capra

Ho deciso di iniziare questa recensione con un video al fine di farvi comprendere meglio chi sia l’autore nonché fisico teorico e delle alte energie, dal nome di Fritjof Capra.

Capra scrive questo libro nel lontano 1974, ed a oggi lo troviamo pubblicato in oltre 40 edizioni, tradotto in ben 20 lingue in tutto il mondo. Questo successo è avvenuto ed avviene ancora oggi perché questo libro è in grado di suscitare curiosità da parte del pubblico a mio avviso NON avezzo alla fisica, ma più vicino al misticismo, pratica ben più seguita e curiosa rispetto alla fisica delle particelle, considerata (banalizzando) alla stregua di matematica e scienziati in camice bianco. Cose poco comprensibili insomma e sopratutto infinitamente distanti dalla vita reale, o almeno così parrebbe.

Comunque sia e comunque la pensiate, anche io ho dovuto provare a leggere questo libro. Ho dovuto avere il coraggio di aprirlo, prendere un gran respiro ed iniziarlo. E’ stata una bella nuotata, non così drammatica come pensassi e non credevo di uscirne vittorioso, anzi, sono qui a scrivervi che questo libro non deve spaventare.

Coat_of_Arms_of_Niels_Bohr.svg

E’ libro “pieno di senso” o forse di “vuoto“, parla di Tao, di Zen, di buddità di induismo e… fisica, teoria della relatività, dei campi, di geni come Einstein, Heisenberg, Feynman, Bohr ed altri. All’interno leggerete di quanto questi scienziati fossero vicini alle filosofie orientali. Basti pensare al libro di Heisenberg “Fisica e filosofia” o allo stemma della casata di Niels Bohr qui a lato riportato. Lo stemma cosa vi ricorda?

Come suggerisce lo stemma araldico contenente il Tao, in questo libro si parla in gran parte di movimento, di mutamento, dello scorrere incessante del tempo e delle cose. Riesce ad intrecciare la spiritualità millenaria orientale con fisica moderna, invitandoci così a conoscere e anche forse a meglio comprendere (per non addetti ai lavori si intenda) la fisica delle particelle alle altre energie, accomunando così due visioni apparentemente distanti tra loro come quella dello scienziato e del mistico! Diciamo che quello che si va ricercando in questo libro è il fine ultimo, fino a dove il nostro pensiero possa realmente spingersi senza uscire dal seminato.

Avendo una forte connotazione scientifica, sono sempre stato scettico nei confronti delle religioni, delle filosofie e del misticismo perché le ho sempre ritenute troppo distanti da me (dalla cultura occidentale in primis), anche se a modo mio mi sento spirituale. Bene, questo libro forse mi ha fatto aprire a queste filosofie molto più di quanto non sia riuscito fino ad oggi. Attenzione però, non mi vedrete diventare un santone in un Ashram! Diciamo che dopo aver letto questo libro, ho compreso meglio quanto affine ed in che direzione siano orientate quelle culture millenarie, quel pensiero, quella ricerca del Nirvana, o le parti del Tao come vorrete chiamarle. La figura del Tao qui di sotto riportata, riporta appieno lo spirito del libro.

Tao_of_Physics

In questo volume convivono armoniosamente aspetti delle filosofie orientali con la fisica delle particelle. Bellissimi gli spunti interni di fisica spiegata in modo semplice e comprensibile affiancatati ad esempi di pensieri orientali. Incredibile quanto il mondo occidentale con la scienza collimino con le filosofie orientali nella ricerca della conoscenza ultima del tutto.

Il libro nonostante possa sembrare “pesante”, non lo è affatto ed anzi rapisce nella sua semplicità, attraverso una scrittura chiara, veloce ed.. intuitiva (come vuole il buddismo)!
Devo comunque sottolineare che in alcuni punti ho trovato il libro sistemico ed un po’ ripetitivo nel sottolineare alcune argomentazioni fisiche, ma forse sarà che questi argomenti sono a me chiari e digeriti da tempo.

Per concludere e siccome i concetti riportati nel libro sono molteplici, complessi e non riassumibili, vi lascio a questo stupendo libro, lo consiglio ed aspetto un vostro feedback dello stesso.  Lascio qui di sotto un bel video di presentazione di Capra.

Il libro edito in Italia da Adelphi, lo potete trovare qui.

Fritjof_Capra_2 (1)
Fritjof Capra

Leia di Claudia Gray

Claudia Gray come in passato,
ha scritto un altro ottimo romanzo a tema Star Wars portandoci questa volta sul pianeta di Alderaan al cospetto della corte degli Organa, dove incontreremo una giovane Leia (Leila nella versione italiana), sedicenne in profumo di investitura, qui rappresentata e raccontata in tutta la sua bellezza. Il libro tratta quindi un bellissimo e ambientato “prequel” sulla futura principessa di Alderaan, una delle figure più iconiche della saga.

Scritto come romanzo canon, ci porterà a conoscere da vicino il carattere della futura principessa Leia, della sua adolescenza, del suo carattere intelligente e sagace descritto con dolcezza e passione dalla Gray. Scoprirete una Leia energica, passionale e coraggiosa affrontare le sue prime sfide, quelle ad esempio per l’investitura, che la porteranno a scoprire tutti i cambiamenti che stanno attraversando, la famiglia reale, il suo popolo e forse l’intera galassia (lontana lontana).

carrie_fisher_princess_leia_by_dave_daring-d5laxr7

Perspicacia, sagacia e spiccata intelligenza da una parte, ma anche sfrontatezza, quella sana dell’adolescenza dall’altra, porteranno la giovane Leia a scoprire segreti che la sua famiglia cercava invano di nasconderle, al fine di proteggerla dai pericoli dell’impero di Palpatine.

Difficile e complessa sarà la strada che andrà attraversando la principessa. Molti saranno gli incontri con personaggi famosi come ad esempio il Gran Moff Tarkin, ma anche con quella che sarà poi la sua più grande amica e confidente, la senatrice Mon Mothma. Scoprirà anche quanto siano difficili i rapporti umani, i rischi della sua scesa in campo e quanto sia difficile non condividere tali segreti con persone a lei care e vicine. Questi tratti sono ben descritti all’interno di questo libro, come anche la sua vocazione a giustizia e solidarietà.

Bella e molto importante la caratterizzazione dei genitori (adottivi) di Leia, i regnanti di Alderaan ovvero Bail Organa e Breha Organa (qui di sotto in foto con in braccio Leia appena ricevuta da Obi Wan Kenobi).

queen-breha-organa_4fecda83

I loro insegnamenti, la loro etica, il voler proteggere la figlia da una parte, ma anche la presa in coscienza della tenacia della stessa, saranno un buon insegnamento sull’amore, sul coraggio ma anche e sopratutto sulla famiglia unita, quella vera e solida che non si arrende davanti alle difficoltà della vita.

Alderaan_mountains

Molte le descrizioni ivi inserite sono in grado di caratterizzare l’universo espanso di Star Wars come ad esempio le usanze alderaniane delle trecce ai capelli, oppure in merito alla costruzione del castello millenario degli Organa, della vista sulla città di Aldera, delle sue alte vette innevate o dei suoi corsi d’acqua, delle sue cascate e dei suoi fiori.

A mio parere questo è risultato veramente un ottimo romanzo, molto scorrevole e di facile lettura, forse qualche volta un po’ troppo “rosa” come la Gray ci ha abituati, ma capace di aggiungere tasselli importanti sulla vita della futura principessa Organa. Quando avrete modo di leggere questo libro, riconoscerete in tutto e per tutto il carattere della principessa dei film.

Claudia Gray è da me promossa ancora a pieni voti!

Leia

Il libro cartaceo lo potete trovare qui.
Il libro digitale non è in vendita.

Buona lettura.

Claudia Gray
Claudia Gray

L’ultimo uomo sulla Luna di Eugene Cernan

Oggi sono qui a raccontarvi ed a scrivervi di uno dei miei libri preferiti.

Cernan1

Eugene “Gene” Cernan è stato un astronauta statunitense, uno dei 12 uomini della Nasa ad aver messo i piedi sulla Luna nel lontano 1969. Nato nel lontano 1934 a Chicago e cresciuto successivamente in una casa di campagna senza corrente elettrica assieme ai nonni, è stato in grado di passare non senza difficoltà da una vita di campagna a camminare sulla Luna. Ma com’è possibile che un ragazzo “di campagna” possa arrivare sulla Luna?

In questo libro leggerete la sua biografia finalmente tradotta in lingua italiana nel gennaio 2019, dopo una gestazione di 20 anni. Attendevo da tempo questa traduzione ed una volta stampata (digitalmente nel mio caso) mi sono tuffato subito nella lettura.

Gene ha racchiuso in questo suo (diamante) libro tutta la sua vita al fine ultimo di permetterci una maggior comprensione di tutti i suoi sforzi, dei suoi punti di vista assieme anche ad alcune imprudenze che avrebbero potuto ucciderlo. Descrive tutto ciò che è caro a lui e per cui vale la pena combattere ovvero, la famiglia. Gene tratterà a fondo questo argomento e lo farà attraverso riflessioni a posteriori non sempre positive anzi analizzerà molto i propri errori. La vita da astronauta non è mai stata semplice per i propri familiari. Ma il regalo più grande arriverà prima di partire dalla Luna quando Gene…

Insomma, vi troverete a leggere una scrittura semplice e veloce che vi porterà a vivere pienamente quelle che sono state le sue paure, le sue scommesse, le sue vittorie ma anche le sue più importanti sconfitte ed a mettere tutti i puntini uno dietro l’altro dando così una visione di insieme complessiva di quella che è stata un’avventura di vita fantastica.

599N09897_9XCTR

La bellezza del libro sta nell’introspezione, nel voler mostrare al mondo il proprio punto di vista, il proprio carattere non sempre invincibile come ci si aspetterebbe. Gene è stato in grado di mostrarci le sue virtù ma anche le sue debolezze e la sua grande perseveranza al raggiungimento dell’obbiettivo, mantenendo costantemente la sua fantastica autoironia.

Vi sembrerà di stare con lui in aereo poi in rampa di lancio ed infine sulla Luna. Cernan è stato in grado di mostrarci questa sua grandiosa esperienza, facciamone tesoro. Tecnico quanto basta per svelare particolari ed aneddoti che vi lasceranno a bocca aperta, questo libro lo leggerete e rileggerete, sempre con grande stupore nei confronti di un grande uomo.

Da Wikipedia qualche curiosità:
“Cernan è una delle uniche tre persone ad aver viaggiato due volte dalla Terra alla Luna (le altre due sono Jim Lovell e John Young), uno dei soli dodici uomini che hanno camminato sulla Luna e l’unico uomo ad aver effettuato due volte la discesa verso la Luna a bordo di un LEM (Apollo 10 e Apollo 17). Inoltre, come membro dell’Apollo 10, condivide il record di velocità per mezzi pilotati di 39.897 km/h (11.083 m/s) durante il ritorno dalla luna il 26 maggio 1969.”

Cernan è per me un faro nell’oscurità. E’ una delle punte di diamante dell’umanità, ciò che ha fatto e fa grande l’uomo. Peccato che in pochi conoscano la sua storia.

155N09897_9WLQD

Consigliatissimo. Uno dei miei libri preferiti in assoluto.
Il libro lo potete trovare cartaceo qui.

Documentari:
The Last Man on the Moon – consiglio la visione solo dopo aver letto il libro.
AstroCaffé Ep.17 – r
icordando Gene Cernan, Ultimo Uomo sulla Luna.
The Apollo Experience: Apollo 17 – Part One – filmati originali restaurati
The Apollo Experience: Apollo 17 – Part Two – filmati originali restaurati

Sei stato un grande e lo rimarrai sempre! Grazie Geno, grazie comandante.

587d3860f10a9a283f8b5e44
Eugene “Gene” Andrew Cernan

Star Wars Lost Stars di Claudia Gray

Amy Vincent attraverso lo pseudomino di Claudia Gray,
newyorkese e nota in Italia per la saga “Evernight” (che non ho letto), narra le vicende di Thane Kyrell e Cierra Ree all’interno dell’universo espanso di Star Wars, in un libro “canonico” situato principalmente a cavallo tra i film “Il ritorno dello Jedi” episodio VI della trilogia originale con un palese invito al “Risveglio della Forza” episodio VII dell’ultima trilogia.

La storia racconta le vicende di Thane e Cierra, due giovani abitanti del pianeta Jelucan situato nell’orlo esterno dello galassia di Star Wars.
Thane e Cierra separati da famiglie divise in caste, prima e seconda ondata e mosse da usanze e pensieri differenti, si incontreranno da bambini subito dopo la creazione dell’impero da parte dell’Imperatore Palpatine. Le analogie con il romanzo di Romeo e Giulietta shakespeariano non sono poche credetemi. Come per i Montecchi ed i Capuleti, due ragazzi di estrazioni sociali diverse dovranno sfidare prima le loro famiglie poi un impero, dove eroismo e lealtà verranno compromessi e più volte messi in dubbio dalle circostanze.

Tutto ha inizio durante la festa per l’arrivo delle forze di occupazione dell’impero sul pianeta Jelucan dove Thane e Cierra si incontreranno fortuitamente allo spazioporto per ammirare le navi imperiali. Li conosceranno per pura coincidenza quello rappresenterà il loro “modello” da seguire, niente di meno del Grand Moff Tarkin.

Da lì in avanti, spinti dalla voglia di volare, i giovani inizieranno una frequentazione assidua che li vedrà avvicinarsi sempre più prima entrare nelle file dell’accademia imperiale per poi approdare alla centralissima Coruscant nel nucleo (della galassia).

Prima fedelissimi all’impero, inizieranno però ad avere idee contrastanti e sopratutto divergenti, ma pur nutrendo dubbi nel merito di uno e dell’altro, la forza (in questo caso dell’amore) sarà in grado di tenerli uniti anche dopo aver intrapreso nuove strade.

Un bel romanzo d’amore, una bella storia di vita vissuta che fa ragionare sui percorsi di vita di ognuno di noi, sulle difficoltà incontrate e sulla capacità di superarle. Un libro che non manca di colpi di scena, capace di rivelare dettagli importanti anche sull’intera saga delineando personaggi conosciuti o meno.

La Gray riesce a mostrarci i vari punti di vista ed a farci soffermare sulle interpretazioni personali del “bene” e del “male”, della lealtà e della razionalità.

Questo libro è stato una bella scoperta. Benché non sia prettamente incline a leggere romanzi che abbiano come spina dorsale le storie d’amore, questo è stato in grado di mostrarmi le varie sfaccettature di questa storia durata una vita intera.

Consiglio la lettura di questo libro ad amanti di Star Wars ma non solo. Anche a tutte le donne che vogliano leggere un romanzo intenso d’amore ma ricco di sfaccettature.

L’edizione italiana curata da Multiplayer edizioni la si può trovare qui.
Il catalogo Star Wars di Multiplayer edizioni potete trovarlo qui.
Purtroppo non sono disponibili in formato eBook.

Buona lettura.

Claudia Gray
Claudia Gray

Il blog riprende il suo corso

Ci è voluto quasi un anno.

Un anno in cui ho cambiato casa, lavoro e molto altro. Un anno che mi è servito anche a maturare cosa veramente volessi da questi blog ed in particolare “Le mie letture”.
In fondo questo è un blog a cui sono affezionato e per quanto microscopico esso sia, garantisce un mio posto ideale nel panorama digitale mondiale.

Grandi parole per piccoli fatti!!!
Prendeteli per come sono in realtà, solo piccolezze capaci di restituirmi però grandi emozioni.

E così rieccomi. Sono tornato, sono rientrato.
Ho letto molto in questo periodo, ho letto libri bellissimi e non.
Non sono riuscito a scriverne e me ne rammarico, ma ho deciso di ripartire da qui. Dagli ultimi quattro libri letti e da una buona lista di lettura pronta all’uso. Spazierò ancora attraverso la fantascienza più o meno recente per passare attraverso la saggistica che mi ha donato più emozioni.

Direi che inizierò a raccontarvi di cosa mi abbiano lasciato i seguenti libri:

Saggistica:
L’ultimo uomo sulla Luna di Eugene Cernan (Apollo 17) edito in Italia nel gennaio 2019.

Fantascienza:
Star Wars – trilogia di Darth Bane – Il sentiero della distruzione;
Star Wars – trilogia di Darth Bane – La regola dei due;
Star Wars – trilogia di Darth Bane – La dinastia del male.

Vi preannuncio solo che dopo il libro di Cernan sono dovuto andare a visitare la Nasa a Cape Canaveral (FL) ed a Houston (TX). Non voglio però guastarvi quella che sarà la mia piccola recensione del libro.

A presto anzi prestissimo, Bruno.

La terra morente di Jack Vance

Jack Vance, l’acquarellista della fantascienza,
ci porta alla fine dei tempi in questo suo libro intitolato “la terra morente”. Iniziato a scrivere nel 1950, è così formato da una serie di racconti ambientati sulla nostra Terra in un tempo remoto, dove il sole va lentamente spegnendosi ed ingigantendo.

Una visione certo apocalittica quella della fine della nostra stella, quanto però reale e senza via di scampo alcuno che colpirà veramente tutti noi, tra circa cinque miliardi di anni. Un interessante articolo su Le Scienze, potrete leggerlo qui.

Va da sé che i racconti ivi raccolti, rappresentino una sorta di decadenza umana, una specie di nuovo “medioevo”, dove la popolazione abbandona lo spirito scientifico progressista e si lascia guidare alla volta di un credenze sempre più insulse e guarnite di magia (forse un po’ come lo è oggi). Lo stato d’animo raffigurato è quindi di quasi totale abbandono e lassismo al genere umano, dove i più spregiudicati si arricchiscono e dove i poveri soccombono in un mondo dove il sole è sempre più rosso e poco illuminante in tutti i sensi.

Jack Vance ci regala uno di quei libri che ti gusti dall’inizio alla fine, sin da subito, capace di far lavorare la fantasia e di portarci in un futuro apocalittico attraverso storie convincenti, dai personaggi ricchi e variegati di sfumature.

Consiglio la lettura di questo particolare libro, forse a chi non conosce questo tipo di fantascienza. Il libro vi restituirà il piacere della lettura e della voglia di riscoprire una Terra, in cui si sono dimenticati i tempi d’oro della scienza in favore di un buio medioevo.

Consigliatissimo. Jack Vance: un grande scrittore!
Il libro lo potete trovare cartaceo qui.
Il libro digitale, visto che non è in vendita, potete chiedermelo per email.

Buona lettura.

Vance
Jack Vance